Greybear?

Inizia il suo iter in quinta elementare costruendo una radio a galena con i componenti elettronici regalatigli dal maestro ma elettronicamente nasce durante le scuole medie con la rivista RadioPratica e grazie a questa, spese tutte le sue paghette in componenti elettronici che a quell'epoca costavano quanto i gioielli di Bulgari, ma alla fine riuscì a costruire una bella microspia, RTX per i 27MHz, amplificatori vari, minimoog, ecc.

Negli anni 70 con l'uscita di un progetto di Robot sulla rivista CQ Elettronica, rimarrà fulminato e non penserà ad altro. Purtroppo i servomotori dell'epoca costavano intorno alle 50.000 lire l'uno, per cui vi lascio immaginare... Pur non potendo frequentare la scuola di elettronica che voleva, riuscirà come ripiego a diplomarsi in energia nucleare dove c'era comunque una bella fetta di elettronica e controlli automatici (anche se la sfiga volle che il giovane professore non sapesse una mazza di controlli a livello pratico). Tentò anche di costruirsi un computer con l'aiuto dei BugBook, acido, penna e del professore di elettronica, ma ...

Finalmente però trovò un lavoro come collaudatore elettronico ed iniziò a guadagnare un po' di soldini per il suo hobby. I tempi però non erano ancora maturi, non c'era Internet, non c'erano i cellulari, non c'erano le parabole e l'unico strumento di ricerca erano le biblioteche universitarie. Trovare info sulla robotica era perciò molto difficile anche perchè per prelevare un libro dalla biblioteca universitaria bisognava essere iscritti :) Rimarrà, il povero grey, a scarabocchiare le sue idee su dei pezzi di carta in attesa di tempi migliori.

Passarono anni bui, in cui iniziò uno strisciante rinascimento della comunicazione. Nacquero i personal computer di cui ne comprò uno chiamato AIM65 con 1024 byte di ram e 8 Kbyte di rom e lì iniziò un'altra avventura, il software, Basic, Forth e Assembler. Poi inventarono il telefono cellulare ed anche Internet. Qui in Italia ci si potevano soltanto spedire email, si ma a chi?
Bastò aspettare poco però perchè a breve si passò dagli 80286 ai 386 e subito ai 486, ai modem a 9600KB e poi su fino a 33,6KB e lì esplose Internet. Libero ma non gratuito, si compravano gli abbonamenti mensili, ma con qualche trucchetto legale si navigava anche gratis.

Anche il lavoro ebbe la sua evoluzione, collaudatore di chopper da un megawatt e poi programmatore fortran e poi ancora collaudatore di radar e di nuovo programmatore atlas. I tempi si sono evoluti rapidamente e con passi da gigante, come ai primi del '900. Affanc... le biblioteche, con Internet anche se solo in inglese e povero di siti personali (e anche di pubblicità) le notizie erano molto di più e raggiungibili con pochi colpi di click. Gratis date, gratis prese e gratis ricambiate. Chiunque poteva prendere la conoscenza altrui in cambio della propria o anche di niente (anche se non proprio gratis). Le BBS si moltiplicavano e chiunque poteva incontrare chiunque sul web. Per chi non lo sapesse le BBS (Bullettin Board System) erano dei forum in formato testo dove in tempo "quasi" reale si poteva discutere di qualsiasi cosa. Spesso erano fatte da appassionati che mettevano di tasca loro un PC, un modem ed una linea telefonica dove uno per volta si accedeva e si lasciava il proprio messaggio. Quelli fighi avevano ben due linee telefoniche !!!

Lì finalmente ho potuto iniziare la mia ricerca sui robot e su qualsiasi cosa mi chiedesse la voglia di conoscenza che avevo. Intorno al '97 mi imbattei nella lista BEAM e ricominciai la sperimentazione. Nel '98 imparai a scrivere in HTML, pubblicai il mio primo sito ed il resto è tutto qui ...

 

Questo è il primo personal computer che ho toccato...

Olivetti Programma 101

 

Poi ho iniziato a programmare per lavoro e per diletto da questa qui...

Texas Instruments TI57

Rockwell AIM-65

Honeywell DPS-8 e G.E. Terminet 1200

HP9830

HP85

Apple //e

Apple IIc

Apple IIgs

 

...fino a qui.

E dopo di questo il grigio mondo dei PC ...

 

 

Il presente e il futuro

Dal 2001 ad oggi ho fatto il sistemista Unix/linux in alcune realtà industriali e scientifiche italiane, ho imparato l'ATLAS, il PHP, l'HTML4, qualcosa di CSS, una punta di C.

Attualmente sono in fase di riconversione, lavoro a Napoli e sto per affrontare HTML5, Javascript, Java e Postgres. Dopo questo almeno dal punto di vista lavorativo non mi resta poi molto, a meno che non appaia una riforma Fornero 2, ma spero proprio di no :o)

Faccio parte del gruppo italiano Officinerobotiche con cui abbiamo fatto una esposizione a Roma che si è tenuta il 12-13 Aprile 2014 presso il FabLab SPQWorK e parteciperò alla Maker Faire di Roma di Ottobre 2014 con un mio robot b.e.a.m. programmabile (senza microcontrollore) e spero di farlo con profitto.

Il futuro però sarà sempre con i robot e magari con la vecchiaia mi deciderò a costruire uno SWARM di robot casalinghi che pensano a pulire casa al mio posto. La badante no, quella la voglio in carne ed ossa ;-)





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